Il web e il marketing

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Internet sta avanzando anche in Italia. Sono ormai circa novecentomila i siti internet molti sono sicuramente quelli aziendali, tuttavia anche nelle famiglie la crescita è stata importante e continua. Il rapporto tra clienti/consumatori e aziende diviene sempre più personalizzato e il web diviene lo strumento essenziale per sviluppare tali rapporti.

di Manulea Zito

 

L’uso del web nel marketing

Gerken autore di PHP 4.0. Applicazioni Web definisce «la rete uno strumento di interfusione con il target» intendendo per interfusione la presenza costante della marca nella vita del suo target anche al di la del momento di acquisto dei prodotti. Mentre i consumatori sono sempre più attenti e sanno giudicare in modo critico le proposte delle marche e scegliere quelle più adatte alle proprie esigenze il web diventa un media che può essere usato sia come mezzo di comunicazione di massa,con una logica di quantità di contatti ,sia come canale di marketing per dialogare direttamente con il cliente/consumatore. Nel Cluetrain Manifesto, testo pubblicato in rete da un gruppo di comunicatori nel 1999, i mercati sono definiti «come conversazioni» in cui i dipendenti e i clienti sono parte integrante di una rete di conversazioni. La possibilità di avere informazioni e conoscenze fa sì che i mercati si adattano molto più velocemente ai cambiamenti delle aziende, per cui le imprese che non sanno parlare il linguaggio dei propri mercati sono destinate all’emarginazione. L’azienda e la marca sono pre-esistenti alla rete, tuttavia per sfruttarla nel miglior modo possibile le imprese si dotano di un sito che deve essere coordinato alle altre attività di comunicazione. Il primo passo da fare è la scelta dell’obiettivo e della logica con cui vuole essere costruito ed usato, tenendo presente che un sito ha un valore istituzionale per cui fornirà una serie di informazioni storiche sull’azienda, sugli scopi, sull’etica e sulla visione del mercato. E’ un momento di coinvolgimento del cliente/consumatore per cui diventa un luogo in cui fare “community” fra i vari utenti che si tengono in contatto tramite il sito scambiandosi informazioni sul corretto uso dei prodotti, una vetrina dei prodotti in cui si possono raccogliere informazioni sulle caratteristiche tecniche dei prodotti. E’ un luogo di vendita in cui si possono acquistare i prodotti sviluppando una forte fiducia nella marca poiché anche se non si può toccare il prodotto si deve poter credere nella sua qualità, nella qualità del catalogo on-line e nella rapidità di risposta a qualunque domanda, nella chiarezza sulle condizioni della transazione commerciale (prezzo, consegna).

Caratteristiche del web

Le caratteristiche principali del web sono: l’interattività e la navigazione, quest’ultima, sviluppa un percorso sia in senso cognitivo, poiché permette di raccogliere informazioni man mano che si naviga, sia in senso operativo poiché basta cliccare sugli argomenti di interesse per entrare nella pagine che li riguardano. La facilità di collegamento, la chiarezza del sito, l’interattività, la rapidità di risposta sono nel sito elementi della sua immagine. L’home page ha un ruolo fondamentale poiché da essa si deve capire, senza sforzi, cosa può offrirmi un sito e come posso usarlo per i miei scopi. Negli ultimi anni l’aspetto “relazionale” e “partecipativo” di Internet ha iniziato a manifestarsi in tutte le sua potenzialità. Siamo passati da siti web statici senza alcuna possibilità di interazione con l’utente eccetto la normale navigazione tra le pagine, l’uso delle email e l’uso dei motori dei ricerca tipici del web 1.0 all’idea del web come piattaforma tipica del web 2.0. E’ nata una nuova generazione di siti, servizi, applicazioni e comunità web (come i social network, i blog, i feed Rss, i podcast, wiki) che semplifica la condivisione delle informazioni. La partecipazione, il coinvolgimento, la collaborazione, la condivisione e la relazione sono le caratteristiche salienti del web 2.0, la cui filosofia può essere riassunta nelle parole del fondatore di You Tube “Ognuno ha l’intimo desiderio di sentirsi una star”.

 

 

Bibliografia

Ph 4.0 Applicazioni web di Rotschiller Tobias e Gerken Till Pearson Education Italia 2002

The Cluetrain Manifesto di Rich Levine,Christopher Locke,Doc Seralrs 1999