Apps: il business si fa mobile

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L’evoluzione dei dispositivi mobile ha determinato il successo dei servizi web accessibili da qualunque posizione: oggi è sufficiente un abbonamento internet per trasformare un telefono cellulare in uno strumento che ci consente di acquisire in tempo reale informazioni sul luogo nel quale ci troviamo, di usufruire di servizi personalizzati e contenuti specifici che possono essere condivisi con i nostri amici.

di Diana Santini

Lo smartphone gioca un ruolo importante: è personale, assicura piena connettività praticamente ovunque, è sempre a portata di mano; ed è proprio alle sue funzionalità più innovative che l’AISM ha dedicato un momento d’approfondimento all’interno dell’Happy Marketing che si è tenuto a Milano il 6 marzo 2012.

Secondo i dati illustrati dall’ing. Marta Valsecchi e rilevati dall’Osservatorio Mobile Internet, Content & Apps – promosso dalla School of Management del Politecnico di Milano – fra tre anni ci saranno più utenti che navigheranno da smartphone che da pc. Si registra inoltre che un utente naviga in media almeno 45 minuti al giorno dal suo dispositivo mobile.

Lo smartphone è l’oggetto più desiderato: nel 2011 in Italia si è superata la soglia dei 20 milioni di smartphone utilizzati e gli italiani risultano essere al top rispetto alla media europea per maggiori acquisti di dispositivi mobile. L’italiano è particolarmente propenso all’utilizzo di questi device, essendo percepiti come un vero e proprio “must have” al quale non si può rinunciare, e sembra ormai prossimo il sorpasso sui telefonini tradizionali.

Le aziende hanno individuato questa propensione verso il mondo mobile come un grande potenziale, dando vita al fenomeno dell’ App Store: il negozio virtuale dove è possibile acquistare applicazioni dedicate ai dispositivi mobile.

Oggi esistono oltre 1 milione di applicazioni disponibili negli App Store e sono stati rilevati più di 33 miliardi di download.

La presenza nel settore delle mobile Apps diventa sempre più importante al fine di ottenere obiettivi di marketing e per generare business. Da alcuni anni le aziende ita­liane hanno ope­rato impor­tanti inve­sti­menti nella creazione di Apps.

L’App è un vero e proprio strumento di marketing, una piattaforma in grado di permettere alle aziende di gestire le relazioni con il cliente da vicino, durante l’e-commerce e post-commerce per esempio, di aumentare il livello di reputation e awareness, di raggiungere obiettivi di CRM e loyalty, di generare nuovi leads. Grazie alle App, l’utente vive una customer experience che rafforza giorno dopo giorno le tendenze a comportamenti di acquisto guidate da proposte che passano attraverso lo smartphone.

Inoltre, dato il momento di mercato piuttosto difficile, le apps possono costituire uno strumento ulteriore a supporto della forza vendita con un investimento molto contenuto.

Il mercato delle Apps in Italia è ancora allo stadio embrionale, il business è valutato in circa 60 milioni di euro. Un dato che però è destinato a crescere fortemente grazie alla progressiva diffusione degli smartphone e tablet, all’aumento dell’offerta di tariffe flat e allo sviluppo di reti di terza generazione che consentono di navigare con maggior velocità.

Il mercato è dunque vivo ma decisamente competitivo e trovarvi spazio non è certamente facile, ma un’ idea azzeccata al momento giusto può portare solo buoni frutti.