Condividiamo l’articolo a firma di Gaetano Fausto Esposito, Docente di Economia Politica, Direttore Generale del “Centro Studi G. Tagliacarne” pubblicato su HuffPost (The Huffington Post) il 28/06/2026

L’economia delle relazioni:
perché lo sviluppo nasce anche dall’associazionismo
Nessuna innovazione si diffonde, nessun mercato cresce e nessuna economia diventa competitiva senza relazioni di fiducia, conoscenze condivise e istituzioni capaci di favorire la cooperazione.
Quando si racconta la storia dello sviluppo economico, il protagonista è spesso l’imprenditore.
È lui che innova, rischia, investe e trasforma i mercati.
Questa immagine affonda le proprie radici nella cultura economica anglosassone che, a partire dal Settecento, ha valorizzato la libertà individuale e il mercato come luogo della competizione. Più tardi Joseph Schumpeter avrebbe rafforzato questa visione, descrivendo l’imprenditore come il protagonista della “distruzione creatrice”: colui che rompe gli equilibri esistenti e introduce innovazioni capaci di generare nuove opportunità di crescita.
È una lettura che ha avuto un enorme valore storico. Ha contribuito ad affermare la libertà d’impresa, a favorire l’ascesa della borghesia e a superare i vincoli dell’ordine feudale. Tuttavia, questa interpretazione racconta soltanto una parte della storia.
Lo sviluppo economico, infatti, non nasce mai esclusivamente dall’iniziativa del singolo … leggi l’articolo …

