ABM STRATEGICO come vincere gli account che contano davvero

Il marketing B2B sta attraversando una crisi silenziosa.

Non di budget, non di tecnologia, non di talento ma di rilevanza. Le aziende continuano a investire in campagne di lead generation di massa, in contenuti generici, in funnel pensati per un buyer ideale, un ICP che non esiste più.

Nel frattempo, i buyer reali, sempre più informati, sempre più numerosi all’interno dei comitati d’acquisto, sempre più diffidenti verso i vendor, completano quasi i due terzi del loro percorso decisionale prima ancora di rispondere a una qualsiasi sollecitazione commerciale.

In questo contesto, l’Account-Based Marketing è un cambio di paradigma.

Questo webinar nasce per offrire ai CMO e ai direttori marketing una visione operativa, strutturata e immediatamente applicabile sull’Account-Based Marketing.

Il tono sarà diretto, concreto, privo di inutili gergalità, coerente con la filosofia dell’ABM strategico: meno rumore, più profondità e risultati misurabili nel tempo per vincere gare 12 mesi prima che siano formalizzate.

Perché dopo sarà tardi.

Alla fine, la domanda che ogni CMO dovrebbe porsi non è “quanti lead abbiamo generato?” ma “quanti degli account che contano davvero ci stanno considerando?”

ABM STRATEGICO
come vincere gli account che contano davvero
Mercoledì, 6 maggio 2026 ore 18:00-19:00

AGENDA

Saluti introduttivi e apertura lavori:
Massimo Giordani
Innovation & Marketing Strategist, Presidente AISM

Speaker:
Alberto Regis
ABM Advisor, Associato AISM

Oppure segui la diretta sulla pagina Facebook di AISM
https://www.facebook.com/AssociazioneItalianaMarketing

Alberto Regis

Ho 30 anni di marketing internazionale alle spalle.

Danone, Quaker Oats, Scholl, Havaianas, Pivato: grandi marchi, grandi mercati, grandi numeri.

Ho venduto infradito brasiliane in Italia e costruito strade in Pakistan con contratti da 45 milioni di euro, garantiti dalla SACE. Ho vissuto a Lahore, São Paulo, Parigi, Roma, Milano.

A un certo punto ho smesso di correre dietro ai volumi, mi sono concentrato sul marketing per la grande industria. Ho iniziato a chiedermi: come si conquista un cliente che vale davvero, e come lo trovo?

Avevo già vissuta la risposta, senza saperla nominare.

Quando vendevo infrastrutture ai governi del Medio Oriente, non facevo campagne. Studiavo persone, capivo contesti, costruivo relazioni personali molto prima che una gara fosse bandita.
Era ABM – senza il nome, senza la tecnologia ma con tutta la medesima sostanza.

Nel 2017 ho fondato Iperleads per supportare quelle aziende che vendono alta tecnologia e soluzioni complesse – ticket tra 500K e 5 milioni di euro – e vogliono conquistare grandi clienti strategici che non rispondono ai funnel tradizionali.

Lavoro con pochi clienti, non per snobismo, ma per necessità: fare ABM richiede immersione totale.

Studio le aziende obiettivo nei dettagli per scoprire i loro imperativi e cosa veramente serve per trasformare la loro traiettoria commerciale, mappo i decisori reali, costruisco messaggi multi sensoriali che parlano al singolo – non alla categoria – aprendo una visione di futuro che non aveva ancora considerato.

Insegno questa metodologia alla Fondazione ITS Meccatronica e Avionica di Torino, dove formo chi dovrà vendere altissima tecnologia alle grandi corporation internazionali.

Amo l’ABM, e mi occupo solo di questo, perché credo che il marketing lento, progressivo, preciso e umano batta sempre il volume.

Vivo nelle alpi biellesi, bevo vino rosso, cammino nei boschi, frequento lateral thinking e dojo zen con simile intensità.
Sono ancora sposato, dopo 30 anni.

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