| Buyology |
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a cura di Roberto Marsicano, Communication & PR Manager, Drake S.r.l. Martin Lindstrom è un esperto di marketing internazionale che fornisce consulenza sul modo migliore di utilizzare le pulsioni inconscie dei consumatori per migliorare le vendite, e in Buyology ci fa scoprire cose veramente interessanti, quali il perchè le campagne contro il fumo, Usando la Risonanza Magnetica Lindstrom ci mostra come il sistema neurologico risponde alla pubblicità, e sopratutto come la risposta del cervello al brand è simile a quella provocata dalla religione e giustifica ampiamente le operazioni di brand awareness che trasformano il consumatore in un brand lover. Buyology ci fornisce un sacco di informazioni e curiosità sugli effetti della pubblicità sulle strutture cerebrali primordiali, e ci descrive come la pubblicità subliminale sia ovunque, anche se apparentemente vietata Il libro ci spiega cose apparentemente strane quali: - il perché la maggior parte delle persone intervistate dice di preferire la Pepsi Cola ma poi compra la CocaCola; - il perché le campagne contro il fumo, la droga, il gioco, la guida prudente incoraggiano (involontariamente) le persone a tenere comportamenti del tutto contrari alle aspettative indotte; - il perché il profumo dei meloni aiuta a vendere i prodotti elettronici; ma anche perchè le aziende devono avere un loro brand-smell, un profumo aziendale tipico che permetta di legare in modo permanente il brand a determinate aree del cervello limbico o di quello rettiliano. Buylogy illustra il perché certe tecniche di marketing moderne, come il product placement in TV e nei film, raramente funziona (irrita il pubblico) e perché i milioni spesi in campagne pubblicitarie sono spesso uno spreco di denaro e di tempo in quanto pensate per il giudizio degli altri pubblicitari e non tengono conto del target a cui si rivolgono.. In definitiva questo libro dimostra quanto siamo influenzabili e influenzati dalla pubblicità ben indirizzata e quanto potente sia il suo impatto sulle nostre vite e, da questa consapevolezza, possiamo imparare di più su noi stessi che forse neppure immaginavamo.
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