| Messaggio del Presidente |
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Le competenze. Ci si trova Scilla e Cariddi: la crisi non ci dà pace, corriamo trafelati, dobbiamo raggiungere gli obiettivi, non c'è tempo per altro. Per contro se si lascia passare troppo tempo senza dedicarne all'aggiornamento il pericolo dell'obsolescenza professionale prende forma rendendo meno capaci, meno idonei a ricoprire il ruolo di anticipatori. Seppur nella sua problematicità l'attuale clima economico rappresenta un'opportunità per il marketing di riaffermare la propria capacità di contribuire con strumenti nuovi, alla definizione della migliore strategia di marketing, della più conveniente "value proposition" o al più idoneo posizionamento competitivo in rapporto agli obiettivi dell'impresa. Dunque competenze, accesso a informazioni significative, appartenenza a un network professionale, occasioni di scambio e l'incontro sono ora temi cruciali. È proprio qui che il ruolo dell'associazionismo può esplicare tutta la sua forza. Come corpo professionale - si tratti di consulenti d'impresa, di direttori commerciali, di professionisti aziendali - è nostro compito e nostro interesse generale applicare conoscenze a beneficio nostro e della business community nei confronti della quale si opera. La visione dell'impresa come "serbatoio" di competenze è da tempo accettata, da tempo teorizzata. Il ruolo delle professioni - espressione di soggetti portatori di competenze specifiche di carattere intellettuale - sta assumendo nuova rilevanza collettiva e trova riscontro, seppure con alterne vicende, anche in ambito governativo. Se non tutti, molti di noi associati saranno "coinvolti" dalle norme che emergeranno. Franco Giacomazzi |




