Al via il Mobile Payment in Italia

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di Daniela Di Vuolo.

images7Secondo l’indagine svolta dalla School of Management del Politecnico di Milano nel 2009 il valore delle transazioni di mobile payment ammonta a decine di milioni di euro, raggiungendo nei prossimi 2 o 3 anni anche un quarto degli italiani.
La ricerca è stata presentata in occasione del convegno, denominato “Mobile Payment in Italia: finalmente ai blocchi di partenza!”, tenutosi lo scorso 20 gennaio presso l’Aula Carlo de Carli del Politecnico di Milano, organizzato dall’Osservatorio NFC & Mobile Payment della School of Management del Politecnico di Milano in collaborazione con il DEI-Dipartimento di Elettronica ed Informazione e con l’RFId Solution Center.

Oggetto delle attività di indagine è stata un’analisi su oltre 200 applicazioni di Mobile Payment a livello internazionale nonché uno studio di quasi 100 servizi di Mobile Payment in Italia con un Focus Group ed una Survey estensiva su 1.500 consumatori,inoltre si è osservato anche un campione di esercenti nei settori: distributori automatici, cinema, GdO, tabacchi/bar/edicole e con oltre 50 casi di imprese operanti nella filiera dell’offerta del Mobile Payment;

Le principali applicazioni della ricerca hanno avuto il loro riscontro principalmente in 4 ambiti:

1) Mobile Remote Payment, ovvero i servizi che consentono di effettuare un pagamento a distanza tramite rete cellulare (Gsm, Gprs, Umts, Hsdpa, ecc.), quale ad esempio il pagamento dei parcheggi;

2) Mobile Proximity Payment, ovvero i servizi in cui il pagamento avviene in stretta vicinanaza tra l’ acquirente e il prodotto/servizio acquistato quale ad esempio la spesa presso un punto vendita della grande distribuzione con tecnologie come Near Field Communication), QrCode (codici visivi bidimensionali) o Bluetooth;Mobile Remote Payment

3) Contactless Payment, ossia il pagamento tramite carte con tecnologie contactless

4) Mobile Proximity Marketing & Service, ossia il Marketing legato al cellulare come strumento di comunicazione di prossimità.

In Italia sono state individuate 26 applicazioni di Mobile Remote Payment, un solo progetto sperimentale di Mobile Proximity Payment, 7 applicazioni di Contactless Payment e qualche sperimentazione di Mobile Proximity Marketing & Service.

Nel nostro Paese, il ricorso al Mobile Payment è ancora estremamente limitato, sia in termini di utizzo tra gli utenti sia in termini di volume transato, a conferma di ciò, un’indagine specifica sui consumatori italiani, che ha studiato la loro sensibilità e il loro approccio verso il Mobile Proximity Payment, dalla quale si evinto che un numero ristretto di Italiani, negli ultimi 12 mesi ha usato il cellulare per “acquistare beni o servizi via sms” (ad es. pagare il parcheggio o l’ecopass), mentre il 18% ha indicato di averlo utilizzato “per beneficenza inviando un sms” (ad esempio, per i terremotati d’Abruzzo, Lega del Filo d’Oro, Telethon, ecc.). Allo stesso tempo risalgono ad oltre il 40% gli Italiani che si pronunciano di essere attratti dalla proposta di un servizio di pagamento con telefonino che sia rapido, sicuro, facile da usare. I servizi di Mobile Remote Payment passano da 69 nel 2008 a 78 nel 2009 (+13%). I principali servizi di Mobile Remote Payment offerti sono il pagamento della sosta (42%), il pagamento nel settore dell’intrattenimento (17%) e le ricariche telefoniche (14%). E’, invece, l’ Sms ad essere la piattaforma maggiormente utilizzata (77% dei servizi analizzati) ed i servizi che utilizzano la connessione dati, guadagnano il 24% del totale dei servizi, la quale include sia il mobile Internet (cioè browsing da telefono cellulare su siti ottimizzati per il Mobile) e sia applicazioni java installabili sul cellulare.

Globalmente, in oltre 60 paesi in tutto il mondo, sono state identificate applicazioni di 140 Mobile Remote Payment e 9 di Mobile Proximity Payment e 24 di Contactless Payment.

Sostanzialmente, per poter incrementare l’uso e l’atteggiamento di consumo si dovrebbe creare nelle percezione dei consumatori, un’inevitabile abitudine all’utilizzo del cellulare come modalità di pagamento, attraverso un’adeguata facilità d’uso e una corretta comunicazione, in modo da aumentarne le motivazioni nell’utilizzo, i benefici e la sicurezza al fine di abbatterne le criticità e le barriere all’ adozione.